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Punto Nascita: lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Punto Nascita: lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

30 Gen 2018

Scritta dal presidente di Insieme per Vivere, Annamaria Chiosi 

Sig. Presidente della Repubblica

Sono un’abitante di BorgotTaro,e le espongo la mia angoscia  riguardo al futuro del mio paese e di quelli limitrofi (sentimento condiviso da tutti gli abitanti delle valli del Taro e del Ceno). Sono fondatrice e presidente di una ONLUS, Insieme per Vivere, che opera dal 1983 per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori per l’ospedale del paese, voluto fortemente e costruito negli anni ‘30 dalla popolazione, che donava ore di lavoro gratuite, con il totale aiuto economico dei tanti emigranti, che la realtà locale ha costretto a lasciare le proprie case per cercare lavoro altrove.

Questo ospedale è nel cuore di tutti noi, è nostro! Infatti, tramite l’associazione stiamo comprando strumenti importanti per la diagnosi precoce, che lo Stato non avrebbe mai comprato per un ospedale così piccolo.
Dopo la legge del 2010 che prevede un numero non inferiore a 500 parti per un punto nascita, nel Novembre 2015 il Decreto Lorenzin apre la possibilità di deroga agli ospedali che non raggiungono tale numero e che sono in zone particolarmente disagiate, pur mantenendo i parametri di sicurezza previsti.

Nell’ospedale di Borgotaro mancavano solamente l’H24 dei ginecologi e dei neonatologi. 
Dico solamente perché: 
1° si devono assumere le professionalità che mancano;
2° c’era la reperibilità, e, viste le distanze ridottissime fra le abitazioni dei medici e l‘ospedale, era da considerare presenza H24 a tutti gli effetti.

Nel decreto si parla di zone particolarmente disagiate:
Da alcuni comuni e da molte frazioni, per arrivare all'ospedale di Borgotaro, si devono percorrere strade di montagna, con molte curve, con traffico di grossi camion e, da Novembre a Marzo, con ghiaccio quando va bene!! Da noi nevica!! E il nostro territorio è anche soggetto a frane.
Ci garantiscono la sicurezza se, dopo il percorso di anche 40 o 50 km di strade tortuose per arrivare al punto di primo intervento dell’ospedale di Borgotaro, la povera partoriente deve cambiare ambulanza e farsi ancora minimo 60 km per Parma o 70 km per Fidenza? Aggiungiamo la pausa di attesa (già successo) in pronto soccorso perché manca l’autista H24 dell’ambulanza dell’ospedale, che, da protocollo, deve accompagnare la gestante nell’ospedale ritenuto sicuro.
Da notare che la partoriente in travaglio non può salire sull’elicottero!

Ci dicono che solo un numero ESIGUO di donne (circa 40) possono essere in pericolo. Stiamo scherzando? Si prendono beffa di noi? 40 mamme + 40 nascituri sarebbero, per i signori seduti a tavolino, un numero ESIGUO, che può anche morire? E loro sbandierano la sicurezza e per farci tacere investono SOLDI NOSTRI in ospedale, per ristrutturazioni e servizi a volte inutili.
Non sostituiscono neppure tutti i professionisti che vanno in pensione!
Ci tolgono ogni dignità e sicurezza, perché sicurezza non è partorire per strada o in un posto di fortuna perché le sale parto degli ospedali sicuri sono intasate (anche questo è già successo).
Ci tolgono anche la possibilità di vivere a casa nostra, perché senza servizi essenziali, come è il punto nascite, non siamo più cittadini protetti dalla costituzione e dal Ministero delle Pari Opportunità.
Ci costringono a trasferimenti con la conseguenza dell’impoverimento progressivo ed esponenziale della montagna.

Nel nostro paese abbiamo iniziato una protesta silenziosa, ma sotto certi aspetti assordante, in una tenda posta nei giardini pubblici; dove le mamme si alternano dal 12 Novembre 2017, e vorremmo continuare fino ad una revisione della nostra situazione geografica.
Noi siamo convinti di poter rientrare nei casi disagiati previsti dal Decreto Lorenzin! E chiediamo a gran voce: la riapertura del nostro Punto Nascita!!!
In altri paesi con problemi simili al nostro: Castelnuovo né Monti (RE) e Pavullo (MO) sono già morti due bambini, per i quali si stanno verificando le cause del decesso.
La tempestività garantita dal piccolo ospedale in loco ci fa ben pensare che avrebbe potuto salvare queste due piccole vite! Anche se il nostro Assessore Regionale alla Sanità asserisce che è stato fatto il possibile! Sì, è vero! Il possibile perché gli autisti delle ambulanze rischiano anche le loro vite per accelerare i tempi di percorrenza.

Come cittadino le chiedo se dobbiamo trasferirci tutti nelle città per aver garantiti i nostri diritti! Ebbene abbandoneremo le nostre amate montagne, le nostre case, i nostri fiumi… tutto quanto dà amore e significato alla nostra vita. Mi auguro che Lei possa aver occasione di leggere ciò che ho scritto, che è, ripeto, la voce di tutta la valle, e che possa capire quanto ci sentiamo abbandonati!

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ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papà Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in più occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole è assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

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