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Provincia: primo consiglio dopo il rinnovo

Provincia: primo consiglio dopo il rinnovo

14 Gen 2017

Avvenuto lo scoraso 21 dicembre

IL primo atto del nuovo Consiglio provinciale è stata la convalida degli eletti, come previsto dalla legge, quindi si è proceduto con le dichiarazioni di intenti. Il presidente Filippo Fritelli ha dichiarato la volontà di portare avanti la Provincia con spirito istituzionale e di responsabilità, spirito di collaborazione, trasparenza e responsabilità, come fatto finora. Ha ricordato di avere ereditato due anni fa una situazione molto complessa e incerta, come mai prima, che è stata portata avanti grazie al lavoro condiviso di tutti i consiglieri. Oggi c’è un ente vivo, che seppure ridimensionato esercita ancora funzioni importanti, come strade e scuole e deve far fronte a una serie di scadenze, vincoli e norme importanti e di difficile gestione, che vanno dalle partecipate al patrimonio. Emanuela Grenti, quale capogruppo di Insieme per Parma, ha espresso la disponibilità al confronto tra i gruppi per interpretare quel che è rimasto della Provincia, anche alla luce del risultato referendario, come un impegno istituzionale, nella consapevolezza delle risorse limitate, delle responsabilità pesantissime, e nell’interesse del territorio, con cui deve essere intensificato il rapporto. Cantoni (Pd) ha sottolineato che dopo il referendum occorre affrontare il rilancio dell’Ente,con una ridefinizione delle deleghe della Regione, in particolare su agroalimentare, attività produttive collegate, turismo e cultura. Ha proposto anche un ruolo della Provincia in materia di supporto ai Comuni, in particolare per favorire l’accesso dei Comuni ai finanziamenti europei. Serpagli (Pd) ha rievocato i due anni di mandato, due anni “vissuti di corsa”, iniziati con l’alluvione del Baganza, che ha visto la ristrutturazione dell’ente, il dimezzando dei dipendenti, la riduzione dei finanziamenti, pur con deleghe importanti come scuola, strade e programmazione, a cui si è fatto fronte. Ha rilevato che serviranno ora nuove risorse, e non dalla Regione, che ha fatto tanto, garantendo tra l’altro, lo stipendio ai dipendenti.   Si è poi entrati nel vivo della discussione politica con la mozione del gruppo Provincia Nuova, sulla revoca dell’atto di Consiglio del 28 novembre scorso, che ha sancito l’aggregazione Solari – Magnaghi, illustrata da Roberto Bianchi. “Una mozione per riconsiderare il tema, in un’ottica di collaborazione complessiva, per arrivare ad un’aggregazione a 4 degli istituti, senza passare dalla fusione a 2 tra Solari e Magnaghi - ha spiegato - L’atto che ha avuto un voto favorevole “tirato”, ha creato una situazione di disagio e incertezza, che questo Consiglio rinnovato deve riprogettare. Obiettivo: arrivare a una soluzione condivisa dai territori e dal mondo della scuola.”   Michela Canova (Pd) ha proposto al Consiglio un odg congiunto, che recepisse le indicazioni della Conferenza regionale, e della delibera di Giunta regionale affinché l’aggregazione Solari – Magnaghi debba far parte fin da subito di un’aggregazione a 4, visto che la programmazione provinciale deve rispettare quella regionale. Serpagli (Pd) ha ricostruito la storia della delibera dal punto di vista tecnico e politico, spiegando che tecnicamente è ora impossibile interrompere il percorso intrapreso, le procedure sono già state avviate, le iscrizioni sono già partite dal 9 gennaio. Ha ricordato che la decisione del Consiglio provinciale aveva seguito quella dei Consigli comunali di Fidenza e Salsomaggiore e ha auspicato che si proceda nella direzione dell’aggregazione a 2, per poi arrivare a quella a 4, arrivando a un istituto “dalla terra alla tavola” fiore all’occhiello per la Food Valley. Concordano sul congelamento degli effetti della delibera Vagnozzi (Insieme per Parma) e Arduini (Provincia Nuova) che sottolinea i problemi pratici connessi, ad esempio sul fronte delle iscrizioni e propone di limitare l’effetto della mozione al punto relativo al Polo scolastico agro-alimentare. Dopo una sospensione per un confronto fuori aula, la seduta riprende. Fritelli chiede un rinvio della decisione, non essendo giunti a un testo comune, ma Roberto Bianchi chiede che la mozione sia messa ai voti. Grenti dichiara il voto favorevole per il gruppo Insieme per Parma, Bodria (Provincia Nuova) lamenta la chiusura su un possibile documento condiviso, Canova e Bianchi annunciano la loro astensione, Cantoni, Fritelli e Serpagli dichiarano di non partecipare al voto su un tema su cui il Consiglio si è già espresso.   La mozione viene approvata con 7 voti favorevoli e 2 astenuti.
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ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papà Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in più occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole è assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

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