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A Succiso un corso di formazione sulle Cooperative di Comunità

A Succiso un corso di formazione sulle Cooperative di Comunitā

11 Feb 2016

Interessanti i sugerimenti della Cooperazione delle nostre valli 

Ai piedi della famosa alpe di Succiso, a 1000 metri sul livello del mare, si è tenuto, nei giorni scorsi, un corso di formazione sulle Cooperative di Comunità, organizzato con il sostegno di Legacoop e Confcooperative. Alla due giorni di formazione hanno partecipato cooperatori provenienti da tutta Italia: Trentino, Emilia-Romagna, Liguria, Basilicata ecc. Ospite d'eccezione il presidente del parco Del Appennino Tosco emiliano Fausto Giovanelli. Il corso ha affrontato importanti temi relativi al turismo di ritorno come leva di sviluppo del montagna. Gli interventi a nostro avviso più importanti sono stati quelli stimolati dai racconti di due esperienze di impresa in montagna, due esperienze di successo nonostante tutto, grazie alle cooperative di comunità.

L'attenzione è caduta proprio sulla difficoltà di fare impresa in montagna.In particolare:

  • sulla avversità delle normative nazionale

  • sulla difficoltà ad aver la fiduccia degli amministratori locali che continuano a dare i lavoro più importanti a realtà extraterritoriali prevalentemente di Città

  • sulla mancanza di una normativa di riferimento per questa tipologia di Cooperative.

FORTE era la preoccupazione di essere costantemente ai limiti della legalità per poter far funzionare queste imprese. Perché le norme nazionali e regionali, sono fatte per realtà molto diverse dai territorio montani. Questa preoccupazione è sembrata molto sentita tra i tanti cooperatori partecipanti provenienti da tutta Italia. Da tanti è uscita la preoccupazione della mancanza di una normativa che regoli e normi questa tipologia di azienda che tenga conto dei limiti e delle opportunità delle zone di montagna.

La necessità:

  • di poter coinvolgere i volontari,

  • di avere affidamenti diretti dagli amministratori montani,

  • di avere sgravi ed agevolazioni.

Giuliano Capece rappresentante del Consorzio Fantasia Onlus attivo nelle valli del Taro e del Ceno, ha suggerito di utilizzare le normative di una tipologia di impresa cooperativa già esistente. Una normativa che potrebbe dare risposta alle principali esigenze delle attuali di Cooperative di comunità. L'idea suggerita è quella di utilizzare l'inquadramento normativo delle cooperative sociali miste basate sul tipo B. Una tipologia di cooperativa che ha dei vantaggi a fronte dell 'assunzione di una certa percentuale soggetti svantaggiati. Uomini e donne che a causa di disabilità o svantaggi di vario genere difficilmente verrebbero assunte da società “normali. Proprio dal concetto di svantaggio parte l'idea: “perché non vedere gli abitanti e le cooperative che hanno sede e lavoro in montagna come svantaggiati?” Quindi lo svantaggio per essere coop sociale di tipo B verrebbe non dalle persone svantaggiate ma dal territorio in cui tali cooperative hanno sede e sviluppano tutte le loro attività.

Ciò permetterebbe:

  • di fare diverse attività

  • di avere soci volontari (determinatni in territorio in cui le attività di impresa sarebbero in perdita)

  • di avere decontribuzioni

  • di poter avere affidamenti diretti

  • di avere aziende con sedi e dipendenti amministrativi in montagna

  • non far fuggire le menti migliori

  • far venire e menti migliosi

  • non drenare importantii argini economici in zone già ricche.

 

 

Insomma migliorerebbe in modo consistente la vita nei territorio di montagna, aiutando le cooperative di comunità ed i loro soci.

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ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papā Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in pių occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole č assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

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