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Partita, tra polemiche, la raccolta firme per fermare il lupo in Valtaro

Partita, tra polemiche, la raccolta firme per fermare il lupo in Valtaro

08 Ott 2015

In un giorno ne sono state raccolte oltre 300

Il proprietario dell'azienda agricola Capre e Cavoli, Fausto Moglia non si ferma. Lo aveva annunciato e lo ha fatto. Scrivere ai ministeri dell'Agricoltura e dell'Ambiente, per denunciare la difficule situazione in cui si è venuto a trovare. L'azienda è certificata Biologica, alleva caprette da latte, e produce formaggi etichettati e certificati bio. “La nostra azienda – scrive Fausto Moglia - vive con 80 capi a Roncodesiderio, nel comune di Compiano ed è in vita da circa 8 anni. Le difficoltà del settore, nuovo per la zona , in cui si è sempre prodotto solo latte vacino , non sono state poche ma siamo comunque riusciti a far nascere qualcosa di cui siamo orgogliosi”. Moglia, poi si addentra nel cuore del problema, la presenza dei lupi che, venerdì scorso, gli hanno ucciso una capra. “Fino a poco tempo fa, nonostante la forte presenza dei lupi nella nostra zona, non mi sentivo preoccupato perchè, rispettando quello che è il disciplinare biologico e la tutela delle mie caprette , con una spesa di circa 40 mila euro, mi sono attivato e ho fatto creare un recinto con rete romboidale, alta 1,75, interrata di 15 metri per tutto il perimetro, tre fili di tensione e nei punti più critici anche 4, con l'aggiunta di una banda elettrificata sempre su tutto il perimetro e rete elettrosaldata alla base. Mentre ascoltavo le varie vicende dei cacciatori vittime del lupo, o di altri allevatori di cui conoscevo le recinzioni, la mia mente viaggiava serena e certa di aver tutelato il gregge”. Ma da qualche giorno tutto è cambiato. “Il lupo è entrato anche da noi e, per fortuna disturbato da auto che passavano per andare per funghi, si è spaventato ed è scappato, uccidendone solo una.... una capretta da latte di 3 anni in piena produzione”. Il lupo ha saltato la rete e rotto la banda elettrica. “Credo fermamente nella legge – prosegue la lettera - e credo fermamente nelle Istituzioni, ecco perchè ho deciso di portare il problema Lupo al ministero, affinchè possiate trovare una soluzione che sia logica per tutti noi che viviamo con non poche difficoltà in montagna. La missiva prosegue, mettendo in evienza alcuni punti importanti per Fausto Moglia e Raffaella Delpoio che, insieme a Moglia, gestisce l'azienda, sottolienando come i lupi qui, in zona, siano presenti in numero elevato e come, da tempo ormai, si avvicinino sempre più alle zone abitate e, con loro anche tanta selvaggina ed animali selvatici. Anche da noi, la cronaca racconta spesso di cani sia da caccia che da compagnia, ritrovati mangiati dai lupi. “L'ultimo caso – ricorda Moglia – è avvenuto nelle vicinanze delle scuole elementari di Bedonia”. La stessa Atc che gestisce la zona segnala che, negli ultimi tre anni, i cani sbranati dal lupo sono stati circa 50. I lupi, con sempre maggior frequenza attaccano sia animali allevati nelle aziende agricole che selvatici. E le aziende sono obbligate a pagare lo smaltimento delle carcasse dei loro animali, per una spesa che si aggira a 100 euro al capo su capre pecore per salire di prezzo per puledri cavalli bovini. Mentre quelle deglli animali selvatici nessuno provvede a smaltirle. “Il lupo – continua Moglia - sta provocando un danno anche a discapito dello Stato essendo la fauna selvatica un patrimonio indiretto”. In una valle come la nostra, dove ancora si vive di agricoltura e zootecnia, ma non tutte le aziende, in un momento di crisi come questo, hanno la possibilità di creare recinti, il lupo sta seriamente provocando dei forti e netti disagi. Il proprietario dell'azienda agricola si appella all' art 3 della Costituzione della Republica Italiana e chiede al ministero misure urgenti per la gestione del problema, come tutela, rimborsi, pagamento dello smaltimento di eventuali carcasse, pagamento dei cani da caccia predati dal lupo e soluzione del problema, , sino al ritorno di una logica normalità lasciata dai nostri antenati. Nel chiedere un incontro al ministro, per discutere del problema, Moglia e Delpoio sottolineano che, “a fronte della stessa istanza, abbiamo chiesto una raccolta firme per evidenziare che il problema riguarda tutta la popolazione e non solo la scrivente soc Agricola Capre e Cavoli. Le firme vengono raccolte sia in cartaceo che sulla fagina facebook della società      
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ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papā Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in pių occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole č assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

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