CONSIGLI PER GLI ACQUISTI



Bedonia: l'addio silenzioso di Ilde Orsi

Bedonia: l'addio silenzioso di Ilde Orsi

23 Apr 2015

Ha chiesto che si sapesse della sua morte solo a tumulazione avvenuta

Se n’è andata una settimana fa, in punta di piedi. Voleva morire a modo
suo. Il paese l’ha scoperto solo ora, otto giorni dopo, ma in fondo era
quello che desiderava. La sua morte l’ha voluta gestire da viva, scrivendo tutto, nero su bianco. Il suo ultimo gesto è stato proprio quello di indicare il cassetto del comò: una busta per il figlio Fabrizio e una per la nipote Federica. Erano le sue ultime volontà. È leggendo quei fogli, sorpresi e meravigliati, che hanno appreso i suoi desideri, proprio dettati da un carattere forte e risoluto, senza lasciare nulla al caso, comprese un paio di righe dove richiedeva che fossi io a ricordarla. Ilde Orsi voleva essere cremata e solo oggi, dopo la tumulazione delle ceneri nella tomba di famiglia, comunicarne la notizia a parenti e amici. Alla sua amata Bedonia, ai bedoniesi che le volevano bene, ha preferito
lasciare un ricordo piacevole, esattamente come l’avevano sempre incontrata per la strada o nei negozi, quasi a consegnare loro un’istantanea dal viso sorridente, senza la piega della malattia. Ilda era nata a Monti nel 1924 e lì aveva vissuto con i genitori e i suoi sette fratelli fino al 1955, dopodiché aprì un negozio di “Commestibili” alla Libbia e lo condusse fino alla metà degli ’80. È stata una persona molto attiva per la valorizzazione storica e culturale di Bedonia fin dai primi anni ’70, periodo in cui si formò il “Gruppo Socioculturale Val Zirana”, promotore di diverse pubblicazioni dedicate alle nostre tradizioni e ideatore dei celebri “Firossi” dialettali al Cinema Orfeo. In seguito fu socia fondatrice del “Centro Sociale Ricreativo Bedoniese”, mentre nel 2009 pubblicò “La mia valle”, un libro rivolto ai suoi pensieri di bedoniese, narrando le testimonianze legate alla resistenza partigiana e le traversie con i tedeschi in “casa”, vissute in prima persona e dalla sua famiglia durante la seconda guerra mondiale. Tenere in vita la memoria storica delle tradizioni locali e della resistenza erano lo scopo principale della sua vita. Ricordo infine che la nostra chiacchierata finiva sempre con il richiamo alla celebre frase di Voltaire: “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi perché tu la possa esprimere liberamente”.


 

 

| | altro

RADIO TELE APPENNINO PARMA S.R.L.

P.Iva 01546800341
N REA: 161859
CAPITALE SOCIALE : € 10.000,00
Posta elettronica: info@videotaro.it

Direttore responsabile: Claudio Bertani

Redattore capo: Roberta Maggioni

Collaboratori: Pier Luigi Previ, Stefano Berni, Salvatore Pizzo, Silvia Calici, Emanuele Berni

Tel. +39 0525 990356
Fax +39 0525 990800
E-mail: info@videotaro.it

ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papà Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in più occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole è assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

© 2010 RTA Tutti i diritti riservati | link utili | Note legali e condizioni di utilizzo | Tag : Diretta TV | By Web Progetto