CONSIGLI PER GLI ACQUISTI



Bore, Pellegrino, Varano e Varsi verso l'Unione

Bore, Pellegrino, Varano e Varsi verso l'Unione

06 Ott 2012

Nace "l'Unione dei Comuni della Valceno"

I quattro Comuni hanno costituito un tavolo di lavoro per dare vita a un nuovo soggetto volto a non disperdere le positive esperienze del passato e a rispondere agli obblighi imposti dalla legge senza rinunciare alle esigenze e alle specificità del territorio. Continua comunque il confronto e la collaborazione con gli altri Comuni appartenenti alla Comunità Montana.

 

 

È dall’entrata in vigore della legge 148/2011, che obbliga i piccoli Comuni a gestire in forma associata – con unioni o convenzioni – le funzioni fondamentali, che è in atto nel nostro territorio, come altrove in Italia, un complesso processo di riorganizzazione amministrativa. La norma, ripresa e aggiornata nel decreto 95/2012 sulla spending review, fissa a gennaio 2013 la scadenza per avviare la gestione associata delle prime tre funzioni.

Anche le Comunità Montane dovranno essere sostituite entro il prossimo anno da nuove forme associative e la Regione Emilia Romagna ha invitato quelle presenti sul proprio territorio a comunicare entro ottobre le proprie decisioni.

 

Per questo, negli ultimi mesi si è intensificato il confronto all’interno dei Comuni appartenenti alla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno, alla ricerca di accordi in grado di soddisfare le norme di legge, salvaguardando però le esperienze positive in atto e la qualità e quantità dei servizi per i cittadini, ed evitando, come auspicato dalla Regione stessa, la frammentazione del territorio e la disgregazione degli enti già esistenti.

 

Ad oggi, però, per diverse cause, tra cui la complessità delle norme, spesso contraddittorie e soggette a continue correzioni, e le diverse soluzioni finora adottate per gestire singoli servizi (unioni, convenzioni), non è stato possibile procedere con un percorso unitario all’interno dei quindici Comuni che fanno parte della Comunità Montana.

 

Infatti, nonostante alcuni servizi siano già gestiti in forma associata, non si è riusciti a svilupparne altri, e alcuni Comuni, come Fornovo e Berceto, hanno ritirato le deleghe a suo tempo conferite alla Comunità Montana.

 

A seguito di numerosi incontri, avvenuti anche alla presenza dei rappresentanti della Regione, l’unico punto sul quale tutti sembrano convenire è il mantenimento dell’attuale ambito relativo al Distretto Socio sanitario, che comprende i 15 Comuni appartenenti alla Comunità montana più il Comune di Medesano.

 

Considerati gli obblighi di legge, i Comuni della Valceno: Bore, Pellegrino, Varano e Varsi (ad eccezione di Bardi), che già avevano lavorato assieme per la costituzione dell’Istituto Comprensivo (un progetto importante, che ha consentito il mantenimento dell’autonomia scolastica del territorio), hanno deciso di formare un tavolo di lavoro per dar vita a un percorso unitario di organizzazione delle gestioni associate nella forma dell’Unione di Comuni.

 

Oltre all’Istituto Comprensivo, già dall’inizio del 2012 si è costituito, in seno alla Comunità Montana, lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) della Valceno, al quale assieme ai Comuni di Bore, Pellegrino, Varano e Varsi ha aderito il Comune Solignano. Anche l’Assistenza domiciliare è gestita già da alcuni anni in forma associata fra questi quattro Comuni e i Comuni di Bardi e Solignano.

 

Le ultime occasioni di incontro sono servite a chiarire meglio i possibili confini di questo nuovo soggetto territoriale. Era cominciato, infatti, un confronto con i Comuni di Fornovo e Medesano, non obbligati al momento a svolgere funzioni associate, che però non ha portato a prospettive condivise.

Nel frattempo anche il Comune di Solignano ha ritenuto più utile avviare un percorso con Fornovo e Medesano, piuttosto che con i Comuni con cui attualmente, come detto sopra, condivide alcune funzioni; mentre Bardi, giudicando con favore lo strumento delle convenzioni, non si vuole impegnare in progetti che riguardino possibili Unioni.

 

Il tavolo di lavoro, pertanto, è oggi costituito dai Comuni di Bore, Pellegrino, Varano e Varsi, le cui Giunte si sono riunite nei giorni scorsi a Varano, alla presenza dei rispettivi segretari comunali, per decidere le prossime tappe del cammino verso la costituzione dell’Unione dei Comuni della Valceno, senza escludere, anzi, auspicando, che in futuro anche i Comuni di Bardi e Solignano possano rivedere le proprie posizioni.

 

I partecipanti all’incontro hanno espresso altresì la necessità di mantenere un confronto aperto con tutti gli altri Comuni oggi appartenenti alla Comunità Montana delle valli del Taro e del Ceno interessati a valutare sinergie e collaborazioni. Ciò sarà utile per conservare l’unitarietà del territorio e per esercitare non solo le deleghe regionali in materia di agricoltura, forestazione e vincolo idrogeologico, che finora erano state affidate alle Comunità Montane, ma anche quelle che potrebbero scaturire dalla legge sul riordino delle Province.

 

Il prossimo appuntamento è previsto a Bore il 5 ottobre 2012: si incontreranno ancora le Giunte dei quattro Comuni e stabiliranno le modalità di convocazione dei rispettivi Consigli comunali per il necessario confronto. Sarà inoltre individuato un portavoce che coordinerà tutte le iniziative che occorreranno per dare forma a questo progetto.

 

| | altro

RADIO TELE APPENNINO PARMA S.R.L.

P.Iva 01546800341
N REA: 161859
CAPITALE SOCIALE : € 10.000,00
Posta elettronica: info@videotaro.it

Direttore responsabile: Claudio Bertani

Redattore capo: Roberta Maggioni

Collaboratori: Pier Luigi Previ, Stefano Berni, Salvatore Pizzo, Silvia Calici, Emanuele Berni

Tel. +39 0525 990356
Fax +39 0525 990800
E-mail: info@videotaro.it

ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papā Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in pių occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole č assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

© 2010 RTA Tutti i diritti riservati | link utili | Note legali e condizioni di utilizzo | Tag : Diretta TV | By Web Progetto