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Il governo vuole eliminare l'albo dei giornalisti pubblicisti

Il governo vuole eliminare l'albo dei giornalisti pubblicisti

30 Dic 2011

A rischio 80mila posti di lavoro

Nella manovra “Salva Italia”, realizzata velocemente, nessuno, o in pochi, si erano accorti che conteneva, anche, l’abolizione dell’albo dei giornalisti pubblicisti, che dovrebbe entrare in vigore dall’ agosto 2012. Il provvedimento compare al punto “Riforma degli ordini professionali” e prevede l’annullamento della distinzione tra giornalisti pubblicisti e professionisti. Questo vuol dire che chi non avrà conseguito il praticantato e sostenuto l’esame per accedere all’albo dei professionisti entro il prossimo agosto non avrà diritto a svolgere regolarmente il proprio lavoro. In poche parole, chi ha lavorato sodo, e spesso per pochi spiccioli, per ottenere il tesserino di pubblicista, lo avrà fatto per niente, o quasi. La situazione che si profila è difficile, a partire da coloro che stanno svolgendo i 24 mesi di praticantato per la richiesta del tesserino di pubblicista. Per quanto riguarda, invece, gli oltre 80mila pubblicisti già iscritti all’albo, il futuro è incertissimo e nebuloso. Ancora nessuna risposta è giunta ma, la sensazione, è che nulla di buono arriverà. La sicurezza, però, sta nel fatto che, chi non riuscirà a regolarizzare la propria posizione entro agosto, avrà molte difficoltà. Ad esempio, una bella denuncia per esercizio abusivo della professione. Il Governo guidato da Mario Monti entro dopodomani, sabato 31 dicembre, provvederà alla raccolta in un testo unico di tutte le disposizioni di legge non abrogate, mentre quelle preesistenti cesseranno di essere efficaci dal 13 agosto prossimo in poi. Ciò vuol dire che se non verrà preso in considerazione in modo esplicito il riferimento normativo che prevede l’istituzione dell’albo dei pubblicisti, questo cesserà di esistere da tale data in poi. Ad oggi, gli interrogativi restano senza risposta, visto che i vertici dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione della stampa italiana tacciono. Le organizzazioni di categoria non commentano il provvedimento, probabilmente perché si è ancora in una fase di transizione: si sta cercando di capire come gestire la nuova situazione in modo da non danneggiare nessuno. Ma, inutile dirlo, il tempo stringe, il tempo corre, solo una manciata di ore per poter, forse, ancora, salvare qualcosa. Su Fb sono nati diversi gruppi, tra questi segnaliamo “I giornalisti pubblicisti devono esistere”, Cercate la pagina e cliccate ‘mi piace’. È indispensabile essere in tanti, far sentire la propria voce, sostenere una categoria che lavora bene ed in modo dignitoso. A rischio, lo ricordiamo, vi sono circa 80mila posti di lavoro. In un momento dove, trovare o mantenere un posto di lavoro è estremamente difficoltoso, risulta incomprensibile una manovra del genere, che di fatto ‘costringe’ migliaia di professionisti a perdere il loro posto di lavoro.

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ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papà Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in più occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole è assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

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