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Funghi e tartufi, le eccellenze del territorio

Funghi e tartufi, le eccellenze del territorio

22 Gen 2011

La Toscana elogia il porcino IGP; la Regione punta sul tartufo

Qualità, identità territoriale, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente. Sono queste le parole d’ordine della Regione Toscana in campo agroalimentare e che da tempo si concretizzano in un impegno costante da parte del Governo regionale per la valorizzazione e la promozione delle certificazioni di qualità.È stata recentemente pubblicata “Toscana, l’eccellenza del gusto”, una bella guida che descrive tutti i prodotti IGP e DOP della regione; tra questi non poteva mancare l’unico fungo d’Europa ad aver ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta. Infatti, il territorio del Fungo di Borgotaro IGP abbraccia i Comuni di Albareto e Borgo Val di Taro in Emilia-Romagna e Pontremoli in Toscana e pertanto viene annoverato tra i “Prodotti IGP non esclusivamente toscani”. Alcuni documenti della Camera di Commercio Industria ed Agricoltura di Parma risalenti agli anni Trenta del Novecento individuano le località tradizionalmente produttrici del Fungo di Borgotaro prescindendo dai limiti amministrativi provinciali; pertanto i boschi dove cresce il fungo più famoso del mondo si estendono per oltre 22.000 ettari, la metà dei quali sono proprio in Provincia di Massa-Carrara. La pubblicazione di “Toscana, l’eccellenza del gusto” sarà un ottimo veicolo promozionale per il Fungo di Borgotaro IGP, uno dei prodotti enogastronomici più rinomati anche della Toscana.   In Commissione Territorio Ambiente Mobilità è iniziata, invece, giovedì scorso, la discussione sul progetto di legge Modifiche alla legge regionale 2 settembre 1991, n. 24 “Disciplina della raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi nel territorio regionale, in attuazione della legge 16 dicembre 1985, n. 752”. “Abbiamo deciso di convocare un’udienza conoscitiva il prossimo 3 febbraio – afferma il consigliere regionale Gabriele Ferrari (capogruppo Pd in commissione) – per approfondire ulteriormente i contenuti del provvedimento e raccogliere altre osservazioni, che è già possibile far pervenire all’indirizzo gferrari@regione.emilia-romagna.it. Si tratta di una scelta importante, che rafforza il percorso partecipativo intrapreso fin dall’inizio e che ha portato a un risultato condiviso e apprezzato dalle associazioni di settore”. La revisione dell’attuale normativa in materia di raccolta, coltivazione e commercio di tartufi nasce innanzitutto dalla necessità di adeguare la Legge Regionale n. 24/1991 ai cambiamenti intervenuti in questi anni sia sul versante delle competenze istituzionali che su quello delle normative europee, nazionali e regionali in materia ambientale e territoriale. Tra alcune delle novità più importanti, si segnalano la redazione di un calendario annuale di eventi legati al tartufo e la promozione di “percorsi” ad esso dedicati, la collaborazione fra Regione ed enti di ricerca/Università per attività di studio, ricerca e sperimentazione, la convocazione di una Conferenza annuale di ambito regionale e la redazione di uno strumento tecnico-scientifico quale la Carta regionale delle aree tartufigene. “Con questa Legge – conclude Ferrari – l’Emilia-Romagna intende rafforzare e rilanciare la sua vocazione “tartufigena”, nella consapevolezza che questo settore, se adeguatamente sostenuto, può rappresentare un importante volano per l’economia regionale. L’enogastronomia, i circuiti turistici di cui il nostro territorio è ricco, le iniziative specifiche dedicate al tartufo potranno contare su uno strumento in più".    
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ULTIMI COMMENTI FATTI


John Sabini - Parma (07.10.17)
Cosa serve il sindaco di Borgotaro? E un grande oratore, ma quando ha finito di parlare la gente si chiede," Cosa ha detto"??? Mi chiedo," Quanti sindaci ci sono con il coraggio di Luigi Lucchi di Berceto in Italia? molto pochi". E' il Coraggio che fa' un vero uomo, non le chiacchiere come il sindaco a Borgotaro

Patrizia brogati - Borgo val di taro (31.10.16)
Buona sera volevo ringraziare RTA per le condoglianze al mio papā Brigati Luigi , grazie di cuore

John Sabini - Parma (16.01.16)
BERNI: Vattene tu e le tue chiacchiere. Ci ricordiamo del SIC

lorenzo delnevo - borgotaro (23.02.15)
Gentili collaboratori di videotaro
Nel novembre scorso vi avevo segnalato il mancato rispetto del divieto di attraversare i binari che in pių occasioni ho avuto modo di constatare alla stazione del nostro capoluogo.vedo che nessuno ha raccolto la segnalazione.chi deve far rispettare le regole č assente é sordo o cos altro?


john Sabini - Parma (18.12.14)
CARO SINDACO LUIGI LUCCHI: NOI TI AMIAMO E TI SOPORTIAMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE . Dispiace che viviamo in un paese dove la maggioranza e' rasegnata e senza spina d'orsale. Dispiace vederti a portare Avanti una battalia per migliorare L'Italia quasi tutto da solo. Dove sono gli altri sindaci???, tremano dalla paura??? L'ITALIA potra' migliorare solo con l'onesta'. Ci sono 4 criminalita' organizate in Italia, CAMORA, NDRANGETA, MAFIA E IL PD (PD), e noi continuamente li votiamo... Per 3 anni, ormai sto' seguendo sull'internet il M5S in PARLAMENTO E IN SENATO, e non ce' dubbio. RIMANE SOLO IL M5S SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE E ONESTO. Caro Sindaco LUCCHI: Grazie del tuo coraggio... A VOI ITALIANI: LI AVETE PRESI I 80 EURO??? ADESSO PAGATELI DA UNALTRA PARTE fools...

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