
P.Iva 01546800341
N REA: 161859
CAPITALE SOCIALE : € 155.000,00
Posta elettronica: info@videotaro.it
Direttore responsabile: Claudio Bertani
Redattore capo: Roberta Maggioni
Tecnico Audio-Video: Jean Louis Bazzani
Collaboratori: Pier Luigi Previ, Stefano Berni, Stefano Becchetti, Raffaello Fava.
Tel. +39 0525 990356
Fax +39 0525 990800
E-mail: info@videotaro.it
ULTIMI COMMENTI FATTI
Per favore avvisate il Sindaco di Borgo Val di Taro di non transitare in via Caduti Partigiani, perché se cade in una delle buche avrebbe qualche difficoltà a venirne fuori! Grazie.
Saluti, ANTONIO
Complimenti per il servizio del 27 Marzo sul taglio dell'ippocastano e del Platano, e sui puntuali commenti. lLunico rilievo che posso fare, se mi è concesso è che se si fosse fatto ,con più tempestività forse almeno il platano sarebbe stato salvato.
infatti il giorno stesso della mia mail (20 marzo) avevo interpellato un vostro collaboratore accompagnandolo presso la palestra per constatare "de visu " quanto stava accadendo, all'ippocastano..il platano è stato poi tagliato qualche giorno dopo.
comunque grazie e ad maiora
Lorenzo delnevo
e se i platani risultassero vittime di un progetto ben pesato qualche anno fa.. tipo che alcuni camion di 65 mt.. non passano non possiamo dire alla popolazione che dobbiamo abbatterli, ma se ogni tanto ne tiriamo giù uno con qualche scusa... alla fine se dobbiamo portare in giro delle pale finalmente abbiamo strada libera.. riflettete...
È a metà della secondaparte il video che riguarda il NaD
Requiem per un ippocastano
In questi giorni è stato tagliato un albero secolare che sorgeva vicino alla palestra di via montegrappa.
prosegue qundi con un accanimento degno di miglior causa i taglio di alberi che non vengo quasi mai sostituiti da nuove piante . Viale bottego in segna ,come pure il viale del cimitero . Appartengo alla generazione che ogni anno dedicava qualche ora di scuola alla "festa degli alberi", ricordo la religiosità dei gesti che accompagnava la messa a dimora di nuove piante le parole degli insegnanti e l'ampio gesto benedicente del sacerdote.Sarebbe quanto mai opportuno che qualcuno prima di tagliare si fermasse un istante a riflettere e dedicasse un al pò di energie al miglioramento dell'arredo urbano potando dove c'è da potare e sostituendo sempre ciò che viene eliminato
Cordiali saluti
Lorenzo Delnevo